Archivio tag: sostenibilità

Isola delle idee, un coworking rurale nel cuore della Sardegna

Sardegna - Coworking ruraleokUno spazio multidisciplinare con una impronta rurale, che si propone di far rivivere i fasti dell’ex Centro pilota ISOLA, nel comune di Atzara, nel nuorese. Stiamo parlando de “L’Isola delle idee. Coworking rurale. Job and sustainable development”, nato con l’obiettivo di realizzare le condizioni necessarie “allo sviluppo e all’incremento” del lavoro imprenditoriale. Con un occhio di riguardo per i giovani e le donne che decidono di investire sulla propria capacità di impresa e fare business.

A raccontare il nuovo centro è il sito sardiniapost.it, secondo cui fra gli obiettivi primari dello spazio vi è quello di contrastare la disoccupazione giovanile e arginare il processo di spopolamento che emerge con maggior forza nelle aree rurali, montane e nell’entroterra del Bel Paese. Continua a leggere

L’educazione inizia dall’ambiente

1-Asilo-ecosostenibile-per-Guastalla-credit-CucinellaIl nuovo asilo pubblico di  Guastalla (Reggio Emilia) sarà inaugurato il prossimo 19 settembre; il nuovo spazio andrà a sostituire i due nidi comunali (Pollicino e Rondine) danneggiati dal terremoto del maggio 2012. Ospiterà fino a 120 bambini tra 0 e 3 anni: un edificio piccolo, completamente sostenibile, costato poco: 1.650 euro per metro quadro. Costruito per trasmettere principi di sostenibilità e attenzione alla natura, senza tralasciare l’idea di stimolare la fantasia dei bambini ed avvicinarli all’ecologia partendo dall’ambiente in cui sono immersi.

L’architetto Mario Cucinella ha curato i dettagli conscio che l’asilo è un ambiente dove si sperimenta la prima vita sociale e influisce in modo determinante sull’apprendimento e sulla formazione di un individuo. Il progetto quindi non è stato immaginato per rispondere solo a canoni estetici. L’idea è quella di costruire un ambiente che possa “contaminare” i bambini ai principi della natura così come spiega l’architetto: l’edificio è già in sé una forma di educazione, un modo per testimoniare l’importanza dei principi in cui si crede, per trasmettere un senso di civiltà. Fare delle scuole belle è un obbligo civile, perché c’è molto più del semplice valore estetico: si tratta di trasmettere dei valori.

La struttura offre ai bambini la possibilità di far viaggiare l’immaginazione. La forma non sarà composta da quattro semplici mura. L’entrata dà il senso della pancia, di un grande ventre, c’è il richiamo alla balena di Pinocchio, e naturalmente al ventre materno. Il soffitto composto da grandi onde di legno, uno spazio grande e arioso che accoglie i bambini con un percorso sensoriale fatto di odori, luci, colori. Fuori dall’asilo c’è un giardino dei sensi, un boschetto che i bambini possono esplorare, dei cespugli, delle piante aromatiche. La struttura è di classe energetica A, è dotata di pannelli termici fotovoltaici, e produce autonomamente l’acqua calda. La luce elettrica in realtà serve poco perché è stato fatto un gran lavoro per avere sempre la luce naturale. C’è un sistema di raccolta dell’acqua piovana che serve per annaffiare il giardino e non ci sono caloriferi né condizionatori: il riscaldamento degli ambienti passa dal pavimento con un sistema di canalizzazione dell’acqua calda. Tutto è realizzato in legno e vetro, non sono stati usati materiali nocivi alla salute.

Spiega Cucinella: “Il giorno dell’inaugurazione spiegheremo ai bambini come funziona l’asilo che frequentano: le nostre scelte ecologiche, il percorso dell’acqua che arriva dal cielo e viene rimessa in circolo. Bisogna seminare in loro la cultura dell’ecologia, affinché crescano consapevoli dell’ambiente dove vivono”.

Bike lovers e coworking, un binomio vincente

colectaGli amanti della bici vivono il loro momento, la passione per questo mezzo infatti è più che palpabile in un sempre maggior numero di luoghi e città. Evitare il traffico, essere più sostenibili e sentirsi un po’ più liberi, sono solo alcuni dei motivi che invitano a sostituire l’automobile o i mezzi pubblici con la bicicletta. Per questo hanno cominciato ad emergere bar e ristoranti che permettono di entrare in compagnia della propria bici, senza doverla lasciare in strada. Come il coworking, è diventata una vera e propria filosofia di vita e per questo motivo sono molti spazi di che offrono anche parcheggio bici. Ecco alcune immagini, come sempre per ispirarvi:

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Il primo Fablab artistico-culturale all’interno di un ex macello

fablab - imprimatvrlab - img2Un fab lab – dall’inglese fabrication laboratory – è una piccola officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale, un luogo che da la possibilità di trasformare un’idea in qualcosa di concreto. I “laboratori del terzo millennio”, da spazi che mettono alla portata di ognuno macchinari prima appannaggio delle sole aziende (stampanti 3D, frese, laser cutter…) diventano spazi di fabbricazione specializzati, ognuno in un ambito specifico. Da qualche giorno anche la provincia di Mantova ne ha uno tutto suo. E’ stato inaugurato il primo Fablab artistico-culturale. Nato per volere dell’associazione Imprimatvr, che si occupa della promozione e della realizzazione di mostre per artisti emergenti under 40; lo spazio sorge all’interno dell’ex macello del Paese, che il comune ha concesso per quest’uso. Continua a leggere

A Bruxelles le startup sostenibili avranno il loro incubatore

Photo pleine pageGreen, ecologia, sostenibilità, rinnovabili e chi più ne ha più ne metta, appartengono alla cerchia delle tematiche che stanno via via guadagnando una rilevanza sempre maggiore. Forse ci stiamo rendendo conto di “aver esagerato” in passato cercando quindi di trovare un rimedio…speriamo solo che non sia troppo tardi! Fatto sta che merita più di una riflessione il proliferare di startup accomunate da questo denominatore.

E dove c’è una startup, si sa, c’è un incubatore. Continua a leggere

M’illumino di meno 2014: giornata del risparmio energetico

logo-millumino-20142-300x300 M’illumino di Meno, la più celebre campagna di sensibilizzazione radiofonica sul Risparmio Energetico e sulla razionalizzazione dei consumi, lanciata da Caterpillar, Rai Radio2, è giunta alla sua decima edizione: è il momento di un primo bilancio da parte di chi in questi anni ha concretizzato l’invito a investire sul cambiamento delle proprie abitudini e sulle energie rinnovabili, dall’adozione del fotovoltaico all’auto elettrica, dall’uso della bici alla gestione intelligente dell’illuminazione e degli elettrodomestici.

L’invito consueto è quello di aderire ad un simbolico “silenzio energetico” nella Giornata del Risparmio energetico, il 14 febbraio 2014. Dopo aver spento i più noti monumenti delle città italiane ed europee nelle passate edizioni, Caterpillar e il suo spin-off mattutino CaterpillarAM invitano tutti, dalle istituzioni ai privati cittadini, dalle scuole ai negozi, dalle aziende alle associazioni culturali, a rendere visibile la propria attenzione al tema della sostenibilità spegnendo piazze, vetrine, uffici, aule e private abitazioni, tra le 18 e le 19,30, durante la messa in onda della trasmissione. Si tratta di un gesto simbolico cui da qualche anno affianchiamo anche l’invito ad accendere, laddove possibile, luci “pulite”, facendo ricorso a fonti rinnovabili e sistemi intelligenti di illuminazione. Continua a leggere

Inquinamento e sostenibilità: riparte il Treno Verde di Legambiente

treno_2014slideLegambiente e Ferrovie dello Stato collaborano dall’ormai lontano 1988 ad un’iniziativa a tutela del cittadino. Anche durante la sua ventiseiesima edizione, il Treno Verde percorrerà i binari del Belpaese per diffondere informazione scientifica e promuovere la tutela ambientale. Continua a leggere

Ecquo Bottega: e-commerce e buone pratiche equo-solidali

d5baa76898b577392632ea39390f9423Si chiama Ecquo Bottega, è un’impresa giovanile e femminile con sede a San Donà di Piave, in provincia di Venezia costituitasi a luglio 2013, dopo un anno di incubazione all’interno della Coworking Community dell’Informagiovani di Venezia.

Ecquo Bottega è un e-commerce che non solo vende online prodotti sostenibili, ma è anche un laboratorio per la diffusione di buone pratiche equo-solidali. Si parte dall’idea di dare il buon esempio, scegliendo soluzioni sostenibili a più livelli. Il sito è infatti ospitato da una webfarm alimentata ad energia pulita e rinnovabile; ciò significa che il fabbisogno energetico della struttura proviene da energia solare che alimenta i server e gli impianti di climatizzazione. Non solo, la società utilizza un motore di ricerca ecologico: Ecosia. Il motore dona l’80% degli introiti pubblicitari ad un programma di riforestazione in Brasile, si impegna ad eliminare le emissioni prodotte dalla propria attività, e promuove la formazione sul tema dell’ecologia.

Il portale propone a coloro che vorranno aderire al sistema e vendere i propri prodotti attraverso i suoi canali online, la sottoscrizione della Carta etica dei produttori di Ecquo Bottega; un documento con il quale essi intendono rispettare valori e principi di sostenibilità e di riduzione dell’impatto ambientale della propria produzione.

Il progetto è supportato dalla cooperativa MAG Venezia, che lo ha premiato nella prima edizione del Bando Imprenditoria Giovanile ed è vincitore del Premio Città Impresa 2013 di Nordest Europa.

Innovazione e sostenibilità: da Edison un bando per Start up

edison-stratÈ un bando promosso da Edison, che interessa progetti sostenibili e innovativi riguardanti tre categorie: Energia, Sviluppo Sociale e Smart Communities. Si chiama “Edison Start” e si sviluppa in due fasi. Nella prima, che va dal 13gennaio al 30 marzo 2014, i candidati hanno la possibilità di presentare il proprio progetto sulla piattaforma web www.edisonstart.it. In questo periodo le idee saranno valutate dalla community e da un team di esperti, che assegneranno un punteggio a seconda dei diversi livelli di innovazione, utilità fattibilità e capacità di coinvolgimento della community.

Al termine di questo periodo saranno selezionati 30 progetti finalisti, i quali avranno la possibilità di elaborare la propria idea definitiva avvalendosi del supporto di una squadra costituita da esperti della società e da altri partner quali università e istituzioni. Gli elaborati dovranno essere presentati entro il 15 settembre 2014. Nell’arco di un mese (15 ottobre) saranno decretati i tre vincitori, ognuno dei quali riceverà un finanziamento pari a 100.000 euro. Continua a leggere

Greenpeace, 10 consigli utili per un Natale ecologico

641524-albero-verde-di-natale-dei-fiocchi-di-neveA Natale i temi dell’ecologia e dell’ambiente non vanno in vacanza; per questo Greenpeace ha pensato bene di fornire un decalogo utile per vivere la festa all’insegna della sostenibilità. Dagli acquisti a km 0 alle tradizionali luci dell’albero, dal cenone ai regali, esistono molti modi per godere della ricorrenza e, al tempo stesso, tutelare la natura e le bellezze che ci circondano.

Buona lettura, ma soprattutto Buon Natale “green” a tutti!

Luci natalizie
Come le normali lampadine, evitare quelle a incandescenza. In commercio esistono luci a basso consumo, contrassegnate con i simboli A+ oppure A+++. In alternativa scegliere luci LED. Le luci dell’albero di Natale e delle altre decorazioni restano accese per diverse ore, a volte anche 24 ore su 24. Usando quelle a basso impatto si può arrivare a risparmiare fino all’80% rispetto a quelle tradizionali

Cibo
La prima regola è evitare gli OGM, e per fortuna in Italia è molto difficile sbagliarsi. Inoltre è sempre preferibile privilegiare i cibi biologici, stagionali e a chilometro zero

Cenone
Oltre ai consigli esposti al punto due, ci sono altri accorgimenti da considerare. Evitare i prodotti usa e getta come piatti e bicchieri di plastica, meglio quelli tradizionali e spendere qualche minuto in più per il lavaggio; evitare merluzzo, gamberi, tonno e pesce spada, ma se proprio si vuol rispettare la tradizione del pesce, meglio scegliere pesci locali Continua a leggere