SI Hotels, la sharing economy al servizio degli albergatori

immagine sharing hotelLa sharing economy si rivela un punto di forza anche per il comparto alberghiero, grazie a una serie di servizi gestionali dall’importanza strategica che rilanciano la competitività e sviluppano la dimensione industriale. È questa la filosofia alla base di SI Hotels (Sistema Italiano Hotels), una cooperativa imprenditori alberghieri che si sono uniti per sfruttare i vantaggi che derivano dall’economia di scala reale.

Come racconta Event Report, l’idea è quella di pensare la sharing economy anche dalla parte dell’offerta e unirsi per usufruire di consulenze gestionali, soluzioni tecnologiche, centrali acquisto comuni, prodotti assicurativi e di credito disegnati su misura. Un aiuto essenziale per permettere alle industrie alberghiere di sostenere e sviluppare gli affari all’insegna del motto “l’unione fa la forza”.

SI Hotels è un derivato di Best Western Italia e, in poco tempo, ha già raccolto almeno 100 strutture affiliate. La formula è simile a quella di un contratto in rete anche se l’obiettivo non è la promozione commerciale, ma la realizzazione e gestione del prodotto. In questo caso si tratta di aggregazione trasversale e non su base territoriale e gli strumenti messi a disposizione sono quelli usati nella quotidianità.

Si può dunque parlare di una formula cooperativa con un approccio industriale e cinque sezioni che erogano servizi nelle rispettive aree: SI Experience si occupa di riqualificazione del prodotto alberghiero, miglioramento dell’esperienza dell’ospite, formazione dello staff; SI Performance offre soluzioni tecnologiche, strumenti gestionali e strategie di distribuzione e CRM; SI Consulting fornisce consulenze su misura; SI Supply, che è l’evoluzione di Besteam, la centrale acquisti di Best Western, offre una rete di fornitori collaudati a condizione contrattuali vantaggiose; SI Protection, infine, si occupa di risk management attraverso la stipula di polizze assicurative disegnate specificatamente sulle esigenze alberghiere.

La quota capitale per aderire alla cooperativa è di 500 euro. L’obiettivo è di arrivare a 200 strututre affiliate entro il 2016.

 

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