Archivio mensile:gennaio 2016

Come redigere le regole interne del vostro coworking

img_1973Perché la coabitazione tra varie società e liberi professionisti si svolga in tutta serenità è consigliabile redigere un documento interno che specifica le regole per una buona convivenza e le informazioni chiave relative allo spazio. Si tratta semplicemente di un documento che fa da garante perché la vicinanza tra diverse realtà possa essere serena.

Ecco alcuni suggerimenti utili divisi per temi:

Sicurezza
L’accesso agli uffici e la sicurezza delle proprietà dei coworkers è una questione delicata, perché ogni azienda ha un ritmo e regole diverse. Il documento interno è un buon modo per stabilire regole chiare e comuni per tutti gli utenti dello spazio: indicare gli orari di apertura, le modalità di accesso per i visitatori e le persone da contattare in caso di problemi.

Informazione
Le regole devono anche contenere informazioni utili per gli abitanti dello spazio, per esempio come viene distribuita la posta, quando si effettua il servizio di pulizia etc. Tutto ciò che informa i coworkers dell’organizzazione e della manutenzione degli uffici deve essere indicata sul regolamento interno. Questo è un buon modo per gli utenti di prendere coscienza della realtà in cui vivono.

Regole per vivere meglio insieme
Infine è consigliabile stabilire le regole comuni per convivere al meglio nel microcosmo coworking. Queste regole sembrano essere meno importanti rispetto alla sicurezza o all’uso del wifi, ma di fatto facilitano la coesistenza di diverse abitudini in uno spazio comune.

Di seguito riportiamo un esempio di regolamento interno:

RESPONSABILE: Nome e cognome, indirizzo mail e numero di telefono. In caso di assenza contattare: nome, cognome, indirizzo mail e numero di telefono

ACCESSO: Lo spazio è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20. Il codice di accesso è …

ACCESSO VISITATORI: I visitatori dovranno passare dall’ingresso principale e aspettare che veniate a prenderli. Fuori dall’orario di apertura è proibito far entrare visitatori senza autorizzazione. 

SICUREZZA: Lo spazio è videosorvegliato h24 e 7 giorni su 7. Continua a leggere

Collettivo Virale: non solo coworking, competenze al servizio della comunicazione

Schermata 2016-01-11 alle 10.09.59Il nostro blog è sempre alla ricerca di modelli ed esperienze di coworking ad alto impatto sociale e professionale da raccontare ai suoi lettori. Realtà che si affermano per la loro particolare natura progettuale o per l’impronta marcata che sanno offrire i coworker che abitano, e vivono, lo spazio; del resto la pratica del lavoro condiviso non finisce mai di stupire per i diversi modelli che è in grado di offrire, e per la capacità creativa dei propri membri – startupper o liberi professionisti – che hanno fatto dell’interazione il loro punto di forza. 

In questo solco si inserisce il Collettivo Virale, un “collettivo di competenze” – come si legge nella home del sito – che ha aperto i battenti nel maggio 2014 a Milano, al numero 14 di viale Renato Serra. Lo spazio nasce grazie a un’intuizione di quattro professionisti della comunicazione (Placido Losacco, Davide Carafòli, Tommaso Orlandi, Giacomo Vaghi), i quali pur operano in ambiti differenti, ma complementari, hanno deciso di aggregare competenze e capacità in un unica realtà.

Dalla comunicazione multimediale alla produzione video, web, social; dalla fotografia professionale alla produzione e post-produzione audio per tv, radio e web, sono molti i settori in cui operano gli abitanti del Collettivo. Uno spazio accogliente, informale ma curato nei dettagli, che si connota proprio per questa sua specializzazione nel comparto comunicazione e media a 360 gradi.

Al suo interno non poteva mancare l’angolo cucina con macchina del caffè, un luogo che è diventato occasione di incontro e confronto fra gli abitanti dello spazio, che spesso davanti a una tazzina di macinato nero si confrontano, discutono ed elaborano idee che diventano poi progetti concreti. Il tutto all’insegna del sorriso, dell’ironia, del piacere di condividere un’esperienza che va al di là della mera sfera professionale o lavorativa tout-court.

Raccontando lo spirito che anima il Collettivo Virale Davide Carafòli, creativo esperto di web e multimedia, fondatore di Dajko comunicazione, spiega: “Di tutti gli ospiti che sono passati nello spazio, non ve n’é uno che non abbia collaborato con altri in un progetto”. Placido Losacco di LivingMedia è il fulcro, colui il quale finge da “pilastro portante attorno al quale gravitano molte altre persone”, alcune delle quali “sono poi diventate ospiti del Collettivo”.

“Lo spazio – prosegue Davide Carafòli – è diventato un hub con una forte componente video, molti dei professionisti che operano all’interno hanno una connotazione improntata al video-making”. E come in ogni realtà di coworking che si rispetti, l’elemento caffè riveste un ruolo preponderante, perché diventa occasione “di chiacchiere e creatività”, perché “più di una volta le riunioni informali si sono tenute proprio nell’angolo bar”. Del resto il contatto fisico, il lavoro spalla a spalla, aggiunge, “stimolano il lavoro e la creatività” dando vita a una “commistione fra professionalità diverse”.

Per Placido Losacco, il fulcro del coworking, il valore aggiunto “è la presenza di professionisti che operano in settori contigui fra loro” e che diventa un “grande impulso alla creatività”. La rete che si viene a creare fra professionisti che abitano e vivono lo stesso spazio, aggiunge, “facilita le risposte verso il cliente, velocizzando i tempi di reazione per la realizzazione di un servizio”. Un secondo elemento che esalta il lavoro in coworking è “la possibilità di entrare in punta di piedi nel mondo dell’imprenditoria, senza però avvertire il terrore di sentirti da solo. Ti trovi circondato da persone che vivono e condividono – chiosa – le stesse paure e questo diventa elemento di forza ed esperienza, una notevole spinta all’imprenditorialità”. “In questo contesto assume un nuovo significato anche il concetto di ‘sinergia’, una parola forse un po’ inflazionata – aggiunge il fondatore di LivingMedia – ma che si realizza nel concreto in uno spazio di coworking e che ti fa sentire più forte”. “Il nostro è un modello di lavoro che funziona – conclude – con un fatturato che cresce e l’affermazione personale di ciascun lavoratore”.

Unlearning, un invito alla disobbedienza. Il film manifesto sulla sharing economy

maxresdefaultFilm manifesto della Sharing Economy, Unlearning – “disimparare” – è il concetto chiave delle trasformazioni socio-economiche che stanno investendo il mondo intero. Un’opera italiana, fondamentale nella storia del cinema documentario, che sta girando il mondo con il passaparola, ovviamente.

Unlearning è il viaggio di Lucio, Anna e Gaia attraverso ecovillaggi, comunità, famiglie itineranti per conoscere chi ha avuto il coraggio di cambiare.

Un documentario familydriven che racconta il punto di vista non certo oggettivo di un’ ansiosa insegnante in aspettativa, un regista televisivo stanco di format ripetitivi e una bambina di 5 anni in balia degli eventi.

Sei mesi di viaggio al costo di poche centinaia di euro: per realizzare il progetto la famiglia ha usato il baratto scambiando competenze, casa, oggetti e tempo.

Senza un’autovettura a disposizione hanno dovuto arrangiarsi con il carpooling, percorrendo così oltre 5000 Km in compagnia di sconosciuti; hanno vissuto ogni nuovo incontro come una possibilità, imparando a lasciare  a casa paranoie, retaggi culturali imposti, prestandosi a dare una mano nei modi più disparati per ottenere vitto e alloggio: dallo zappare la terra al vendere zucchero filato, vivendo ogni occasione per crescere come famiglia, per capire davvero cosa conti in una squadra per definirsi tale.

Un documentario sulla fiducia, su un’Italia di uomini, donne e bambini che, all’omologazione, hanno risposto facendo della propria esistenza un inno alla diversità per aprirsi al cambiamento.

Per saperne di più: www.facebook.com/letsunlearning
Recensione del film: http://www.ecoblog.it/…/159948/unlearning-cinemambiente-2015
Rassegna stampa parziale: www.unlearning.it/press
Presskit: www.unlearning.it/presskit-ita.pdf
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=2K6ikWN1_DE&feature=youtu.be
Tour: www.unlearning.it/in-tour