Archivio mensile:novembre 2014

La Sharing Economy e il percorso per fare di Milano una città più collaborativa

sharing-economyDal 04 Dicembre 2014 dalle 18:30 alle 20:00
Expo Gate
Via Luca Beltrami, 20121 Milano, Italia

Un incontro per parlare di economia collaborativa e #sharing cities, grazie alla presenza in Italia di April Rinne, tra le maggiori esperte statunitensi di queste tematiche. Insieme all’Assessore Cristina Tajani, ci aiuteranno a capire che cosa significa essere una “sharing city” e come si stanno muovendo le principali città a livello globale per promuovere e regolamentare questo interessante fenomeno in evoluzione.

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare e discutere le attività che il Comune di Milano ha in cantiere su questo fronte, anche in base alle prime evidenze della consultazione pubblica che sta promuovendo proprio in queste settimane.

I temi che verranno affrontati:
• Scenario locale: Iniziative che Milano vuole intraprendere
• Scenario globale: esempi interessanti di città nel mondo
• Evoluzione culturale: modalità per aprire maggiormente la cultura locale alla condivisione e alla fiducia
• Expo/Sharexpo: Come si potranno usare al meglio i benefici e i risultati di Sharexpo nel e dopo il 2015?

Saranno affrontate anche seguenti tematiche:
• La sharing economy è solo un’economia “da noleggio/affitto”?
• La sharing economy è un fenomeno positivo o negativo per i lavoratori e le persone coinvolte?
• Si tratta di una soluzione temporanea o riflette piuttosto un cambiamento più profondo?
• E’ possibile definire una sharing city?

Ingresso Libero sino esaurimento posti
#MilanoSmart www.milanosmartcity.org

Coworking Link, una giornata OPEN con seminari gratuiti.

10634126_354138198080414_1831801645398082377_oL’appuntamento è giovedì 11 dicembre al Coworking Link di Sesto San Giovanni. In programma quattro seminari tematici rivolti a tutti coloro che vogliono mettersi in proprio e non accettano di adattarsi alla crisi di mercato.

 

11.30 -12.30 SEO, i concetti alla base di un buon sito web

13.30 -14.30 OPEN ERP, il gestionale open source è davvero così vantaggioso?

16.30 -17.30 Più contatti, più contratti. Strategie di autoproduzione e di vendita per freelance

18.00 -19.00 Imprenditorialità oggi: moda, circostanza o autentica scelta personale?

Dalle 19.30 aperitivo YoungFounders, l’evento a misura di start-up che mette in comunicazione professionisti e business Angels. Un network che aiuta ad incontrare investitori ma anche ad inserire persone valide e preparate nel proprio team.

Inoltre, desiderate provare l’esperienza del coworking gratuitamente?

Una postazione per 5 giorni con 5 caffè inclusi. Partecipate all’open day e scoprite come approfittare di questa opportunità.

Per maggiori informazioni: http://www.linksesto.it/index.php/blog/105-coworking-gratis-open-day-milano

Sharitaly, da politica e istituzioni una “via italiana” alla sharing economy

SharitalyokA Roma, nelle aule di Montecitorio, il prossimo 1 dicembre è in programma la seconda edizione di Sharitaly, un evento promosso da Collaboriamo.org, piattaforma di servizio e informazione sulla sharing economy, Università Cattolica del Sacro Cuore ed ExpoLab. Fra gli obiettivi dell’evento, fare il punto sulla crescita dell’economia collaborativa, riflettere sui suoi ambiti di applicazione e interrogare la politica sulla diffusione di queste pratiche. In programma due sessioni di lavoro: la prima, alla mattina a partire dalle 10.00 si susseguiranno tre tavoli tematici dedicati al rapporto tra sharing economy cittadini, amministrazioni e aziende; il pomeriggio, organizzato dall’On. Antonio Palmieri dell’Intergruppo Innovazione, tre panel di discussione affronteranno lo scenario italiano, le sfide e le opportunità lanciate alla politica dalla sharing economy.

A un anno dall’edizione precedente, tenuta a Milano, l’economia della collaborazione è cresciuta: secondo una ricerca realizzata da Collaboriamo.org con il supporto di PHD Media, in Italia operano 138 piattaforme che abilitano i cittadini a scambiare e condividere beni, di cui il 30% nel crowdfunding, il 20% nei beni di consumo, il 12% nei trasporti, il 10% nel turismo e 9% nel lavoro.  Continua a leggere

Esempi di coworking: quando lo sceglie anche l’estetica

TEAM-EFFICACI-www.pr3_.it-www.corsodivendita.com-oliviero-castellaniA Montecatini, in provincia di Pistoia, è nato il primo centro estetico della Valdinievole realizzato mediante un sistema di coworking. Bruno e Luca Perondi offrono, all’interno della loro struttura, spazi in affitto per liberi professionisti e altri operatori del settore, per fare trattamenti ai clienti.

Per il mondo dei servizi e del commercio si tratta di una ulteriore opportunità per fare affari e sviluppare la propria rete di clienti, in un settore – e in un periodo storico – colpito con particolare durezza dalla crisi economica.

I due titolari dello spazio, gli hair-stylist Bruno e Luca Perondi, hanno deciso di optare questa soluzione in un struttura adiacente al loro negozio, dando così il via a una sperimentazione sul territorio che potrebbe fornire nuove soluzioni e opportunità.

In un articolo pubblicato sul sito internet de La Nazione, i due professionisti spiegano che “molti estetisti sono dubbiosi davanti alla possibilità di rilevare la gestione di un centro, per paura di non riuscire a sostenere tutti i costi, a partire dall’affitto”. “Grazie al coworking – aggiungono – potranno utilizzare spazi e servizi solo per il tempo necessario a svolgere il servizio per la clientela. Soluzioni di questo genere, anche nel nostro territorio, stanno riscontrando grande apprezzamento nei più svariati settori professionali”.

 

Sharing ideas, modi e metodi per creare impresa collaborativa

LOCANDINA-DEFINITIVA3Accade in Puglia dal 28.11 al 13.12, ma alcune lezioni si possono seguire anche in streaming, si tratta di un laboratorio dedicato al mondo della Sharing Economy finanziato con i fondi FSE. Si chiama IMPRESapp Sharing Ideas, l’incontro mira all’acquisizione di conoscenze e strumenti utili alla creazione e alla diffusione di un portale di condivisione. Un modo nuovo di fare economia, diverso da quello tradizionale e ancora non pienamente compreso in Italia e in particolar modo nel meridione.  Sarà analizzato come ambito specifico, quello turistico, senz’altro tra i punti di forza della Puglia. Con l’aiuto di grandi nomi legati all’economia collaborativa, e non solo, saranno affrontati in sei intensi appuntamenti i vari step – dall’analisi dei bisogni al partecipatory design, alle questioni legali e normative e le strategie di finanziamento – per dare vita ad una start up collaborativa di successo. Certi che l’economia collaborativa possa offrire un nuovo modello per fare non solo business ma anche cultura, verrà appronfondito un nuovo modo di pensare le imprese, o ripensare quelle già esistenti, secondo un paradigma incentrato sulla responsabilità sociale e la condivisione di costi, spazi, risorse e che faccia rima con innovatività. Rivolto ai giovani tra i 18 e 35 anni ma anche ad associazioni, imprese e ogni attore sociale che sia pronto a cooperare e a sperimentare cambiamento, è un percorso che prevede lezioni frontali, project work e analisi di casi studio.

PROGRAMMA

28.11.2014
09:30 – 18:00
It’s time to share

Economia collaborativa: un guadagno non solo economico ma anche sociale e ambientale. Esempi di successo di piattaforme di economia dello scambio in Italia e all’estero – ovvero contesto internazionale e italiano (con mappatura aggiornata per shareitaly sulle start up italiane). Opportunità e ostacoli nella creazione di una piattaforma di condivisione. Ambiti di applicazione della sharing economy.
Docente: Marta Mainieri

29.11.2014
09:00 – 13:30
La valorizzazione dell’economie locali attraverso il turismo
Lezione trasmessa in streaming

Il turismo collaborativo: cos’ è e come si può implementare. Esempi in Italia e all’estero. Presentazione di Ouishare | the collaborative economy network.
Docente: Marta Rossato Continua a leggere

4 nuove call per startup

Redhead women with green telephone.StartUp Initiative, la piattaforma di accelerazione internazionale di Intesa Sanpaolo segnala il lancio di quattro nuove call for startups per percorsi di accelerazione. Il focus è su Social Ventures, Fashion & Design, Biotecnologie ed Healthcare. Le startup selezionate riceveranno formazione e feedback a cura di coach qualificati ed esperti di settore. Quelle più promettenti potranno accedere ad investment forum Italiani e internazionali, dove si presenteranno a investitori in capitale di rischio e potenziali partner industriali.
Di seguito uno specchietto sintetico delle call per il 2015:

Global Social Venture Competition
Target: Startup sostenibili con forte impatto sociale o ambientale, che abbiano l’obiettivo di risolvere problemi globali
Deadline: 5 Dicembre 2014
Come partecipare: Inviare un executive summary a globalcompetition.altis@unicatt.it. Le indicazioni per la presentazione delle domande sono reperibili presso il sito della GSVC Italia

Fashion & Design
Target: Startup con soluzioni tecnologiche per il settore Fashion & Design (es. tessile, accessori, gioielleria, digital marketing, distribuzione, design, arredamento, ecc.).
Deadline: 11 Gennaio 2015
Come partecipare: Inviare il business plan o l’executive summary tramite la application online.

BioInItaly: Red, Green & White Biotechnologies
Target: Imprese, startup e progetti focalizzati sul “Red Biotech” (es. scienze della vita, diagnostica, drug delivery, drug discovery, terapia e trattamento, ecc.) e sul Green & White Biotech (es. biotech per l’ambiente e l’agricoltura, biomateriali e biocarburanti, biotecnologie marittime, ecc.).
Deadline: 15 Febbraio 2015
Come partecipare: Inviare l’application form compilata a bioinitaly.assobiotec@federchimica.itLe indicazioni per compilare la domanda e tutte le altre informazioni sono disponibili sul sito di Assobiotec.

Healthcare & Medical Devices
Target: Startup operanti nel settore Healthcare e Medical Devices non legate alle biotecnologie (es. diagnosi, chirurgia, prostetica, e-health, riabilitazione, fitness, etc.)
Deadline: 15 Febbraio 2015
Come applicare: Inviare il business plan o l’executive summary tramite la application online.

Per ulteriori informazioni scrivere a startup@intesasanpaolo.com

5 modi per capire se un coworking è giusto per voi

a5869822552de3bc90e76dd704bab098Solo perché uno spazio di coworking si trova vicino a casa vostra non significa necessariamente che è il vostro ufficio ideale. Ci sono cinque fattori da tenere presente per capire se il coworking identificato è a vostra misura.

1. Con che tipo di persone vuoi lavorare? I coworking sono di molti tipi. Alcuni pieni di creativi come scrittori o disegnatori grafici; altri sono baby friendly e si concentrano sulle donne imprenditrici che hanno bisogno di aiuto con i figli; altri ancora attirano progettisti di software e game designer. Se i gestori dello spazio non lo fanno al posto vostro, scegliete con cura “la tipologia” dei vostri colleghi perché spenderete una discreta quantità di tempo con queste persone.

2. Quanti e quali servizi desiderate? Ci si può aspettare di trovare incluso nel prezzo la macchina del caffè ed il frigorifero, così come l’accesso alle apparecchiature per ufficio quali stampanti e fax, una zona soggiorno e sale riunioni. Ci sono però fattori che sono particolarmente importanti per esempio; a che ora è possibile accedere alla struttura e con quanto anticipo è necessario prenotare una sala riunioni.

3. Quale opzione, e quanto costa? La maggior parte degli spazi di coworking offrono un menu di opzioni, dal noleggio a fascia oraria a quello a tempo pieno. In particolare se si dispone di dipendenti, è necessario chiedere offerte per gruppi/società di 3/4 persone e sopratutto assicurarsi che il centro possa accogliere la dimensione della vostra squadra. Molti coworking offrono la possibilità di testare lo spazio gratuitamente per un giorno (free day).

4. Qual è l’atmosfera? Visitate il coworking per avere un’idea di quanto sia un ambiente amichevole, collaborativo, energico e pratico. Gli spazi di coworking sono informali per natura, la facilità di condividere e conoscere nuove persone è parte del suo fascino. Ma è anche necessario assicurarsi che non siano troppo rumorosi e frenetici.

5. Quali ” vantaggi extra ” sono disponibili? Alcuni spazi di coworking sono affiliati ad acceleratori e incubatori di impresa o università per aiutare le aziende a crescere. Gli eventi, gli sponsor, gli incontri e i workshop sono agevolazioni che possono fare una grande differenza per alcune startup.

Coworking, occasione di crescita umana e professionale: una storia da Grosseto

akaoticokIl coworking può rappresentare un “percorso importante” di formazione per i professionisti; esso non si limita solo alla condivisione degli spazi e al contenimento dei costi, ma può diventare una occasione di crescita professionale, per ambire a nuovi territori, confini e realtà. Questo è quanto è successo a Marco De Santis, professionista impegnato da anni nello sviluppo aziendale, nella formazione e nella consulenza per le imprese; nel 2008, assieme ad un gruppo di professionisti, ha dato il via al progetto aKaotic, ideato e attuato con Carlo Casini, Carolina Casini e Fabio Civitarese.

In una intervista a La Nazione, egli racconta la propria esperienza all’interno di uno spazio di coworking, lasciato dopo anni nel maggio 2013 per motivi di lavoro. Tuttavia, essa resta una esperienza fondamentale. “Sono cresciuto tantissimo — spiega — proprio a livello di formazione. Tanti limiti anche caratteriali che spesso i professionisti hanno perché abituati a stare spesso da soli li ho superati”. Continua a leggere

Espresso Coworking – Cambiare le città con il lavoro collaborativo

Gentili lettori, anche questo anno Coworkingfor si riconferma Media Partner della manifestazione italiana più importante sul coworking: Espresso Coworking. Di seguito il comunicato stampa ufficiale dell’evento.

Espresso Coworking – terza “nonConferenza” nazionale di coworking e lavoro
Cambiare le città con il lavoro collaborativo

6 e 7 dicembre – Firenze
www.espressocoworking.it

Il mondo sta cambiando, le città stanno cambiando, il modo in cui si lavora è già cambiato.

Negli USA finisce l’epoca di Obama e in Italia il Job Act trasformerà il mercato del lavoro; la propensione alla condivisione e all’economia collaborativa degli italiani è al 44 %, la più alta d’Europa (Cit. 1) e a Milano con l’Expo che si avvicina, la città avvia una consultazione pubblica sulla sharing economy; la disoccupazione in Italia resta ai massimi storici del 12,6 % per il 2014 e con la stessa previsione nel 2015 (Cit. 2) mentre la crescita delle imprese innovative e start up è del 120% (Cit. 3).

Alla “nonConferenza” Espresso Coworking che si terrà il 6 e il 7 dicembre a Firenze, si scatterà una fotografia sullo stato dell’arte dell’evoluzione del mondo del lavoro, con l’intento di individuare come coniugare i bisogni professionali e personali delle persone con le esigenze del mercato.

espresso coworking roma 2013 tavoli di lavoroOrganizzata dai centri di coworking lab121 di Alessandria e dai coworking fiorentini Combo Project, Impact Hub e Multiverso, si svolgerà in due intense giornate, ricche di testimonianze e di ospiti del calibro di Cristina Tajani (Assessore alle politiche del lavoro e sviluppo economico del Comune di Milano), Michele Vianello (esperto smart cities), Alex Giordano (co-fondatore di NinjaMarketing) e dei coworking manager fondatori del movimento del coworking in Italia, tutti insieme per individuare nuovi modelli di lavoro e di impatto sul territorio, attraverso le pratiche collaborative. Continua a leggere