Archivio mensile:settembre 2014

Supernova, a Brescia in scena il festival dell’innovazione creativa

SupernovaIl 3 e 4 ottobre a Brescia è in programma la prima edizione del Supernova Creative Innovation Festival, manifestazione promossa da Talent Garden e dal Comune di Brescia dedicata alle imprese che vogliono investire nell’innovazione. I partecipanti potranno assistere a due giornate ricche di incontri tematici, workshop, esposizioni e presentazioni volte a stimolare la condivisione di idee e informazioni in tema di innovazione. Saranno presenti personalità di primo piano del mondo imprenditoriale e istituzionale, oltre che dei protagonisti della stessa produttività locale.

La manifestazione (patrocinata dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’Amministrazione Provinciale di Brescia, AIB, Apindustria, Confartigianato Brescia, Camera di Commercio, Università degli Studi di Brescia Università Cattolica del Sacro Cuore e altri enti) ha come obiettivo quello di riunire e far conoscere la varietà produttiva e culturale del territorio. A questo si aggiunge il proposito di creare uno spazio dedicato alle imprese che vogliono mostrare prototipi, progetti e ricerche volte a favorire l’innovazione. Continua a leggere

Terzo Piano, il coworking per start up e… famiglie!

slider1A Preganziol, in provincia di Treviso, si è aperto da poco uno spazio di coworking attento non solo alle esigenze di innovatori e start upper, ma anche ai bisogni dei neo-genitori che allo spazio di lavoro efficiente, devono unire anche una discreta dose di flessibilità. Come racconta il Sole 24Ore la nuova realtà è stata inaugurata il 24 settembre e ha registrato le prime presenze: un grafico, una traduttrice e un insegnante di yoga. L’obiettivo non è solo quello di fornire uno spazio fisico e i relativi supporti per lavorare (scrivania, wi fi, etc), ma dar al contempo vita a reti, sinergie e collaborazioni ex novo. 

Terzo Piano CMB è improntato alla flessibilità, può essere riservato anche per una sola giornata di lavoro, secondo un orario che va dalle 6 del mattino alle 22 di sera, continuato; il sabato l’apertura va dalle 7 alle 17. Un arco di tempo che risulta interessante per svariate tipologie di professionisti, dai giovani smanettoni ai professionisti con prole.

Gli spazi sono forniti da CMB (CentroMarca Banca), un istituto di credito cooperativo della zona. Una banca che, oltre ai servizi tradizionali, si attrezza per fornire anche altre tipologie di servizi al territorio, grazie anche alla collaborazione con “Il Sestante”, cooperativa che da 25 anni lavora a fra le province di Treviso, Belluno e Padova, con particolare attenzione ai giovani e alle politiche del lavoro. Continua a leggere

5 coworking di Marsiglia

Per non dimenticare mai di dare uno sguardo all’estero, oggi raccontiamo 5 spazi di coworking situati a Marsiglia, capitale Europea della cultura nel 2013.

La Ruche
Aperto da poco più di un anno, La Ruche è uno spazio coworking di 400m2 che si distingue per essere uno dei primi spazi di coworking francese ad incorporare al suo interno un micro asilo. Quest’ultimo è aperto a tutti, ma i cowokers hanno vanatggi e priorità per i loro figli.

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Le Bureau
Con solo otto postazioni di lavoro, Le Bureau è uno spazio coworking volutamente intimo. Situato in un edificio recentemente ristrutturato nel 6° arrondissement di Marsiglia, lo spazio vanta una bella luce e mobili di design.

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Group’Union
Situato proprio accanto al Porto Antico, Group’Union è uno spazio coworking di 150m2 al confine tra il caffè e la casa. Inaugurato nel 2012, è uno spazio aperto, con quattro uffici privati, due sale riunioni, uno studio fotografico e una scuola di formazione integrata.

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Le Fabulerie
Ospitato in una ex fabbrica di vernici, La Fabulerie è uno spazio coworking situato nel 1 °arrondissement di Marsiglia. Nei suoi 130m2 offre spazi-laboratorio da condividere: comaking è uno spazio dove sono disponibili molte macchine utensili, nonché una piccola carpenteria.

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The Carrosserie
Uno spazio di coworking atipico, nato all’interno di un ex negozio di auto “riabilitato” nel centro della città. Uno spirito industriale che vanta 230m2 di spazio, caratterizzato da una luce naturale fornita dal grande tetto in vetro .

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UE: 80 milioni per startup e progetti innovativi

Smart-CitiesL’Europa sta cominciando a muovere i suoi primi passi verso l’innovazione, lanciando una call per imprenditori del web, e progetti innovativi. Saranno infatti distribuiti 80 milioni di euro in tutta Europa a PMI e startup con un’idea innovativa capaci di penetrare il mercato e gettare le fondamenta per un business sostenibile. Persone appassionate e volenterose, in grado di portare benefici nella vita quotidiana così come nell’organizzazione e negli affari.

Si chiama Fiware Accelerator Programme, la call prevede l’assegnazione di 80 milioni di euro alle realtà che utilizzeranno FIWARE; una piattaforma opensource che offre funzionalità avanzate di cloud hosting, una ricca libreria di componenti e API standard aperte che rendono più semplice realizzare applicazioni e sistemi innovativi.

Il programma prevede che le proposte selezionate siano seguite e sponsorizzate. Ecco gli step da compiere: sviluppare un’idea per un nuovo servizio online, mettere insieme un team, scegliere tra i 16 progetti di accelerazione quelli più utili per il proprio progetto; infine mettere online una proposta.

La piattaforma è già stata utilizzata e sperimentata su larga scala; una serie di studi sono stati infatti eseguiti in aziende operanti nei settori dell’energia, della salute, della logistica, dell’agricoltura e delle industrie creative per testare Fiware in ambienti di grandi dimensioni e di vita reale.

Gli Spazi di coworking… non solo per squattrinate start-up

1cd0373f3421edc33daa554e8f629107L’ultima visione per il futuro del lavoro rimpiazza il cameratismo forzato dai prezzi dimezzati del coworking, con arredi di design e offre altri tipi di garanzie.

Nonostante i prezzi raddoppino – e addirittura quadruplichino – i luoghi in coworking più affermati come Gravity a Sydney dicono che gli imprenditori più esperti e di successo possono beneficiare degli “uffici terzi”, evitando le spese per il possesso di uno spazio fisso e lavorando in una comunità di persone di analogo successo.

Non c’era uno spazio di coworking per quegli imprenditori che hanno imprese di successo e forse avevano bisogno di proiettare un’immagine professionale a un nuovo potenziale cliente” dice l’architetto Jacqui Esdaile, che a marzo ha aperto Gravity, al piano 50 di Carrington Street, nel centro di Sydney. ” Abbiamo pensato che ci fosse un gap, mancava un posto per le persone più affermate dove incontrarsi, interagire e lavorare. Ci sono infatti professionisti che pur avendo una propria attività non si sentono a proprio agio in un hub o un ambiente di start-up.

Anche questa nuova visione ruota attorno all’’idea di base del coworking: lo spazio di lavoro è ciò che rende la gente produttiva e innovativa.  Queste offerte toccano però una diversa fascia di lavoratori – potenzialmente più facoltosi – si parla infatti di prezzi membership che vanno dai 900 dollari al mese fino ai 2000. Certamente in questo tipo di coworking è necessario prendere delle precauzioni per proteggere i membri interni dalla concorrenza e assicurare varietà nel luogo di lavoro. Naturalmente, i primi operatori del mercato stanno prendendo la briga di differenziare la loro offerta da quelli dei rivali.

È una rivoluzione urbana e sociale, dunque, quella del coworking, che prescinde dall’ottica del risparmio e della comunità. Comincia ad essere vista e vissuta solo per le sue potenzialità e ad affermarsi come scelta aziendale, in una visione di cambiamento del modo di lavorare. Ciò che si evidenzia in particolare è che lo spazio non è più solo un ufficio, è un luogo che sta cominciando a confondersi, una linea di confine tra ufficio, casa, vendita al dettaglio e ospitalità.

 

Coworking Europe 2014 – Lisbona

Banner-01-Coworking-Europe-Lisboa-2014-970x400La conferenza europea sul coworking, quest’anno alla sua quarta edizione, è in programma dal 24 al 26 Novembre a Lisbona. 

Un evento all’avanguardia nell’ottica di espansione della pratica del Coworking e per l’impatto sul mondo dell’imprenditorialità, dell’innovazione e, in generale, per parlare del futuro dei luoghi di lavoro.

I 350 partecipanti circa, provenienti da tutta Europa, Nord America e oltre, si riuniranno nel corso dei tre giorni al Cinema São Jorge di Lisbona; del resto la capitale portoghese si propone di essere chiamata la San Francisco d’Europa.

Più di cinquanta relatori condivideranno i loro pensieri e le migliori pratiche con un pubblico fatto di operatori di spazi di coworking, facility manager, esperti immobiliari, così come  rappresentanti dei consigli comunali, delle agenzie di sviluppo, delle università pubbliche e degli incubatori.

Come nelle precedenti edizioni la conferenza si propone di affrontare apertamente tutti gli argomenti relativi al modello di coworking. L’incontro nella capitale portoghese sarà anche una eccezionale opportunità per condividere le migliori pratiche, collegare e, perché no, costruire e collaborare a nuovi progetti entusiasmanti.

Importante mancano solo 2 giorni per registrarsi con un prezzo dimezzato.

Per ulteriori informazioni: http://coworkingeurope.net/about-coworking-conference/coworking-europe-2014-lisbon/

 

Dal coworking all’innovazione: Eta Beta alla scoperta del web su Radio 1 Rai

Eta Beta Radio 1 RaiDall’educazione scolastica digitale al turismo sul web, dagli stili di vita sostenibili, alle nuove dinamiche del lavoro passando attraverso le start up, gli uffici “liquidi”, la green economy, il coworking, il crowdfunding, il marketing virale e i giornalisti 2.0. Sono questi alcuni, fra i molti temi che verranno trattati all’interno di Eta Beta, il programma quotidiano dedicato all’innovazione in onda da lunedì a venerdì alle 11.30 su Radio 1 Rai.

A condurre l’appuntamento quotidiano della tarda mattinata Massimo Cerofolini. Come ha spiegato Flavio Mucciante, direttore di rete, Radio 1 vuole affermarsi come “osservatorio sui temi dell’Expo e dell’innovazione in generale”. Verrà quindi data sempre più attenzione alle idee e alle voci “dei giovani creativi, alle startup che propongono servizi e modalità nuove del vivere, a tutti coloro che cercano di farsi protagonisti di questa grande trasformazione in atto”. Continua a leggere