Archivio mensile:aprile 2014

Sempre più startup “sociali”. Perché il profitto non è l’unica cosa che conta

imagesC’è la cooperativa che aiuta anziani e disabili. C’è la rete di medici a basso costo. C’è la matematica. Ci sono persino i fumetti. Puntano al profitto, ma migliorano la qualità di vita dei cittadini. Come? Offrendo servizi. Dall’ambiente, all’editoria, passando per l’istruzione, il turismo sociale, la ricerca, la sanità. Tutto in modo nuovo, puntando sulla tecnologia. Sono le startup innovative “a vocazione sociale“. Una definizione applicata dallo scorso gennaio. Grazie a un aggiornamento del registro speciale delle imprese innovative.

Il trend è in crescita e vista i servizi resi alla comunità meritano una tutela particolare: il 25 per cento in meno sull’Irpef e il 27 sull’Ires. Continua a leggere

Padova – Online il bando per l’assegnazione di una postazione gratuita in CO+

co+_bici-1024x1024CO+ è uno spazio aperto alle idee e alla collaborazione. Un open space che vuole andare oltre le quattro mura, coinvolgendo in un progetto di nuova socialità piazza Gasparotto e il quartiere che la ospita.

Piazza Gasparotto, a due passi dalla stazione e dal centro di Padova, è oggi un vuoto urbano, lasciato ai margini dalle trasformazioni della città e dalla crisi economica. Attraverso il presidio del lavoro e l’animazione territoriale Co+ vuole agire per ridare vita alla piazza.

Co+ offre postazioni di lavoro per aziende, gruppi e singoli lavoratori. All’interno dello spazio i coworkers potranno usufruire di postazioni , connessione wi-fi, stampante e scanner, spazi archivio materiali, sala riunione, angolo relax e cucina per la pausa pranzo. Continua a leggere

Sei giovani sfidano Palermo. A Ballarò coworking, bar e ristorante.

10177422_227967524067245_4821397115149290914_nPrendete sei giovani di varie nazionalità provenienti dal mondo dell’associazionismo. Sei storie diverse, ma un’unica volontà: fondere la cultura Europea con i Paesi del Mediterraneo a Ballarò, quartiere storico di Palermo, con un centro che unisce competenze professionali e crea relazioni. Così nasce la società “Moltivolti”, che il 24 aprile ha inaugurato un nuovo spazio di 400 mq nel cuore del capoluogo siciliano.

Un luogo polifunzionale che ospiterà 18 postazioni di coworking, con annesso bar e ristorante aperto dalla colazione alla cena. Un progetto nato come una sfida in questo momento storico in cui la microcriminalità, complice la crisi, è tornata a farsi sentire più forte nel centro storico.  Quando molti giovani lasciano la Sicilia sconfortati dalla mancanza di opportunità lavorative, loro non si arrendono e rilanciano con un investimento di oltre 100 mila euro e danno vita a un’impresa sociale che offrirà posti di lavoro, opportunità di scambi europei e tra associazioni e professionisti. Continua a leggere

Dall’auto alla casa vacanze, in Europa spopola la ‘sharing economy’

tc-sharing-economy-graphicCrowdfunding e credito peer-to-peer, car o bike sharing, open source, social eating. Che sia l’auto, la casa per le vacanze o la cena, la parola d’ordine è “condividere”. Sono i mille volti della cosiddetta ‘sharing economy’, l’economia collaborativa o di condivisione, nata come fenomeno di nicchia per svilupparsi rapidamente e diffondersi un po’ ovunque e in tutti i settori, complici la crisi economica e una crescente sensibilità nei confronti dei temi ambientali e della sostenibilità. Secondo i dati dell’Observatoire de la Confiance, l’83% dei francesi preferisce avere accesso a un bene piuttosto che possederlo, il 23% pratica il baratto e il 50% aderisce a qualche forma di consumo collaborativo. Continua a leggere

Le novità del Premio Marzotto, la più attesa start-up competition italiana

140416122080_premio_gaetano_marzotto_2014Prende ufficialmente il via il Premio Gaetano Marzotto, che si riconferma la più attesa start-up competition italiana. Tra le novità 2014, il montepremi, che supera il milione di euro e l’ingresso di nuovi partner istituzionali.

Fino al 18 giugno i nuovi imprenditori in grado di fare convivere innovazioneimpresa e società, potranno concorrere alla quarta edizione del premio. Le novità di quest’anno prevedono una collaborazione aperta con l’Expo 2015 e soprattutto un network allargato, con l’entrata di dodici nuovi incubatori e acceleratori da tutta Italia. Continua a leggere

Tecnologia e innovazione a supporto della disabilità

invisibile1-e1397220786523-300x226Le tecnologie assistive si inseriscono a pieno diritto tra le innovazioni che, recentemente, hanno contribuito a migliorare la vita delle persone disabili, facendole sentire parte viva della società e del mondo produttivo. Esse, infatti, contribuiscono a semplificare la vita di ogni persona disabile, grazie all’utilizzo di strumenti tecnologici in grado di sopperire alle difficoltà che si presentano spesso in tali soggetti.

L’evento Tech4ability, previsto per martedì 6 maggio alle h.16.00 presso via Ampère 61/A, intende portare all’attenzione di professionisti, terapisti, medici e tecnici  alcune delle  innovazioni sviluppate di recente nel settore delle tecnologie assistive, individuandone vantaggi e svantaggi e mettendo a confronto punti di vista ed esperienze di associazioni, addetti ai lavori, personale medico, operatori dell’assistenza domiciliare e disabili. I protagonisti della discussione saranno le start up XtensaFifth Element e  MediaHospital.   Continua a leggere

Un modello innovativo di coworking e co-manufacturing per artigiani, maker e creativi

musei_wormiani_historia_blu-1000BanCO#1 COworking @Wunderkammer è un bando che seleziona cinque progetti lavorativi, idee e iniziative connotati da forte innovazione, sostenibilità e valore sociale.

Il progetto vuole aiutare il singolo creativo a superare l’isolamento lavorativo, offrendo un ambiente in cui “fare” e imparare.

banCO #1: Coworking @Wunderkammer ha come obiettivo l’attivazione, presso Palazzo Savonuzzi a Ferrara, di un’esperienza di coworking e incubazione d’impresa, attraverso l’assegnazione gratuita per 6 mesi di 5 postazioni di lavoro (su un totale di 10 disponibili) e di una vasta gamma di servizi di supporto integrati che includono sviluppo del business e opportunità di networking. Continua a leggere

Cobaby e coworking: mamme e figli in ufficio

10155779_307939179363375_5580585305901886536_n“Cambiare lavoro o cambiare il lavoro?” Se lo sono chieste le associazioni Laby e Fidapa-BPW Italy durante il convegno che hanno organizzato lo scorso 4 aprile nella rinnovata sala Piccola Fenice, restituita alla città dopo un accurato restauro del Circolo Fincantieri-Wärtsilä.

La ricerca di nuovi modelli di lavoro basati sul supporto delle nuove tecnologie e della rete sia online sia offline è stato il tema portante scelto per aprire un dibattito cittadino su quali possono essere le soluzioni migliori a livello locale per dare nuova energia professionale soprattutto alle donne, che con la crisi risultano essere particolarmente svantaggiate sul posto di lavoro così come nella vita familiare, dal momento che è soprattutto su di loro che pesa gran parte del welfare. Questa è stata la premessa di Sabina Della Putta, Presidente dell’associazione FIDAPA-BPW Italy e di Silvia Mazzolin, Vicepresidente dell’associazione Laby, che hanno voluto offrire ai partecipanti l’occasione per iniziare a parlare di supporto al cambiamento del lavoro delle donne. Continua a leggere

Anche Cuneo avrà il suo coworking

featureAlbert Einstein sosteneva che dalla crisi si possa giungere alla creatività, far sorgere l’inventiva e tirare fuori il meglio da noi stessi. Con questo spirito i ragazzi del Collective hanno iniziato a lavorare nel 2013 su un progetto di coworking, il primo passo di un percorso volto a dimostrare che le nuove generazioni sono davvero in grado di prendere in mano le redini del futuro ereditato.

Sabato 19 aprile alle 17 il WSF Collective inaugura il primo esperimento di coworking cittadino all’interno del Qi, centro di aggregazione giovanile al numero 33 di corso Vittorio Emanuele II, a Cuneo: il “Qi-working – Elaboratorio”. Continua a leggere

La Casa della Porta di Novara cerca aziende giovani e innovative

NOVARA20Con la firma del protocollo d’intesa tra Comune, Provincia e Università, siglato il gennaio scorso, è partita l’avventura del nuovo incubatore non tecnologico di Novara, ospitato nella splendida dimora storica di Casa della Porta e che verrà ufficialmente inaugurato a maggio.

Una postazione di coworking nel nuovo incubatore di Casa della Porta costa tra i 55 e gli 80 euro al mese (iva compresa). Il bando di ammissione delle aziende, giovani e innovative, che, fino a un massimo di 30, potranno essere ospitate all’interno dello spazio gestito da Enne3 (l’incubatore tecnologico dell’Università del Piemonte Orientale) è ufficialmente partito. Per presentare nuovamente l’iniziativa (a cui partecipano fattivamente anche Camera di Commercio e associazioni di categoria), e spiegare nei dettagli bando e regolamento, è stata indetta una conferenza stampa proprio all’interno del palazzo che ospiterà l’incubatore non tecnologico. Continua a leggere