Archivio mensile:marzo 2014

Social street: migliorare la propria città grazie ai social media

social-street-420x256Mettersi insieme, lavorando in rete per condividere iniziative e aspetti sociali e culturali dei diversi quartieri di Palermo con l’intento di migliorane la qualità della vita. Con questo auspicio nasce “Social Street Palermo“, un progetto di partecipazione dal basso che coinvolge già 40 gruppi cittadini e che consente di conoscere attraverso i social network persone con le quali condividere iniziative quotidiane; attività ludiche per i bambini, gruppi di lettura per gli anziani e altri dedicati al mantenimento di aiuole e giardinetti e la costituzione dell’orto urbano di condominio sono solo alcune delle proposte. Continua a leggere

Ho un’idea ma non lo spazio in cui metterla in pratica: mi aiuta City-hound

454454802_640-624x351Un vecchio proverbio dice “Chi ha i denti non ha il pane e chi ha il pane non ha i denti”. Oltre a suscitare migliaia di derivazioni dialettali e altrettanti aforismi molto più raffinati che pane al pane, per rimanere in tema, hanno lo stesso significato, potrebbe trovare un’applicazione pratica specialmente per chi ha le idee ma non ha un “dove” e viceversa.

Sì perché “City-hound: segugi urbani per un’urbanistica Open source” è un nuovo social network nato dall’idea di tre giovani architette: Nina Artioli, Alessandra Gloria Lanza ed Eliana Saracino dello studio T Spoon di Roma lanciato per individuare le aree delle nostre città che non sono utilizzate e farle gestire temporaneamente da quei cittadini attivi che hanno delle idee ma non hanno degli spazi dove svilupparle. Il I Municipio di Roma sperimenta il sistema. Continua a leggere

Parte l’edizione 2014 di “Una nuova idea d’impresa”

screen568x568Sviluppare l’imprenditoria locale e la cultura dell’innovazione attraverso la nascita di nuove imprese innovative è l’obiettivo del concorso “Una nuova idea d’impresa” promossa da INNOVAMI, l’incubatore di impresa con sede a Imola. Il concorso è a partecipazione gratuita e mette in competizione tra loro nuove idee innovative d’impresa, sostenendone la realizzabilità attraverso l’analisi di pre-fattibilità e la possibilità di accesso ai servizi di incubazione messi a disposizione da INNOVAMI

Un ulteriore strumento, quello offerto dall’incubatore imolese, per supportare in modo concreto lo sviluppo di nuove imprese e la realizzazione di idee innovative su prodotti e servizi, affiancando gli aspiranti imprenditori nello sviluppo del proprio progetto. Continua a leggere

A Bruxelles le startup sostenibili avranno il loro incubatore

Photo pleine pageGreen, ecologia, sostenibilità, rinnovabili e chi più ne ha più ne metta, appartengono alla cerchia delle tematiche che stanno via via guadagnando una rilevanza sempre maggiore. Forse ci stiamo rendendo conto di “aver esagerato” in passato cercando quindi di trovare un rimedio…speriamo solo che non sia troppo tardi! Fatto sta che merita più di una riflessione il proliferare di startup accomunate da questo denominatore.

E dove c’è una startup, si sa, c’è un incubatore. Continua a leggere

Milano – gara europea per gli arredi del Museo delle culture

cultuPrende il via la fase due per allestire il Museo delle Culture che sarà inaugurato entro l’autunno nell’area ex Ansaldo di via Tortona. Dopo la progettazione degli arredi e degli allestimenti degli spazi, “firmata” dall’architetto David Chipperfield per assicurarne la piena coerenza con la struttura dell’edificio, il Comune apre una gara per la loro realizzazione.

Lo ha deciso la Giunta di Palazzo Marino, approvando le linee di indirizzo per la realizzazione, la fornitura e la posa in opera degli arredi e degli allestimenti secondo il progetto esecutivo presentato da Chipperfield il 5 febbraio scorso.

Tutti gli arredi e gli allestimenti sono stati progettati ad hoc e su misura, con caratteristiche tecniche peculiari: non sono quindi acquistabili attraverso il tradizionale sistema MePa/Consip, il mercato digitale della Pubblica Amministrazione per la ricerca e l’acquisizione di beni e servizi standard. Continua a leggere

A Ravenna Start up e coworking ormeggiano alla Darsena

1007-vecchia_doganaNei giorni scorsi è stato presentato il progetto “CoLaboRa“, a cura del Comune di Ravenna e con il sostegno di Eni e della Fondazione Enrico Mattei. Si tratta di un piano di sviluppo imprenditoriale rivolto ai giovani per offrire loro opportunità e agevolazioni di start up per due anni e spazi di coworking che saranno ricavati dalla ristrutturazione dell’ex magazzino della Dogana in via Antico Squero. I 300 metri quadrati dell’edificio diventeranno il centro dell’imprenditoria giovanile, potendo ospitare dal prossimo anno le 4 start up e i coworkers che saranno selezionati attraverso un bando pubblico che verrà emanato entro quest’anno. Continua a leggere

K-idea: un palcoscenico per le intuizioni, le idee e le invenzioni

k-ideaApre ufficialmente il bando di K-idea, l’evento dedicato alla divulgazione di intuizioni, idee o invenzioni, attraverso la quale i singoli ideatori o inventori di prodotti, processi, metodologie e servizi possono presentare le loro proposte. Fino al 23 maggio 2014 sarà possibile partecipare semplicemente collegandosi al sito; un numero ristretto di proposte più brillanti e interessanti, scelte da un apposito Comitato di Selezione di esperti del “Mondo delle Idee”, verranno illustrate al pubblico per verificarne le possibilità di sviluppo, validazione, di sperimentazione o di applicazione, grazie anche al confronto con potenziali partner industriali, imprenditori e operatori della finanza d’impresa che possono trovare un’opportunità per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, valutare la potenziale applicazione e industrializzazione e per eventualmente stimolare la creazione di nuove imprese ad alta intensità di conoscenza. Continua a leggere

Milano – Iniziati i lavori per la riqualificazione di piazza XXIV Maggio

Darsena-1Il 16 marzo è iniziata la fase calda della grande trasformazione di piazza XXIV Maggio. Il progetto, che gode della supervisione del Comune ed è firmato e finanziato da Expo nei suoi 19 milioni di Euro, porterà alla realizzazione di un terrazzo sulla Darsena di Milano, finalmente rinata dopo anni di incuria: sarà uno spazio vivace, cuore del sistema Navigli. La piazza sarà restituita a un utilizzo realmente collettivo, verrà in gran parte pedonalizzata e riservata alla mobilità dolce, ai taxi e ai mezzi pubblici. Il mercato comunale verrà ricostruito: i lavori sono già in corso da qualche settimana. Sarà riaperto il corso interrato del Ticinello, che andrà a creare uno specchio d’acqua ai piedi della porta del Cagnola. La pavimentazione sotto lo stesso arco sarà ricomposta secondo un disegno derivato dalle tavole originarie del famoso architetto. Verranno rifatti i tracciati tranviari e riqualificata l’intera pavimentazione. Due filari di platani completeranno la sistemazione della parte monumentale, arricchendo il verde dello spazio. Continua a leggere

Mobilità sostenibile: al via il network Civinet Italia

125628082-b634b8f5-b6b1-4725-937e-716e2dfbd928Il Network italiano CIVINET è un progetto finanziato dalla Commissione Europea che ha origine dal programma CIVITAS, iniziativa dell’Unione Europea attiva dal 2002 con un investimento complessivo di oltre 200 milioni di euro a beneficio di più di 700 attività, ideato con l’obiettivo di permettere alle città italiane di condividere esperienze e buone pratiche per lo sviluppo e l’attuazione di strategie, politiche e misure nell’ambito della mobilità sostenibile. La piattaforma, che nel 2014 ha ottenuto il patrocinio ufficiale da parte del Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, fornisce un supporto al dialogo con le Autorità Locali, i Ministeri e la Comunità Europea in materia di mobilità sostenibile con particolare attenzione ai temi specifici della regione geografica coperta. Continua a leggere

Startup e sanità: un matrimonio in salute

ehealth-sanità-111212155902_mediumLa sanità è il più grande settore che esista al mondo, un’industria che muove a livello globale un volume d’affari pari a 7 triliardi di dollari. Ma il punto fondamentale è la scarsa sostenibilità: l’incidenza della spesa sanitaria sul Pil ha un trend improponibile e necessita assolutamente di trovare un’innovazione tecnologica, di organizzazione, o di processo. Ecco che allora diventa sempre più una necessità quella di spostare dall’ospedale a casa la cura del paziente. Tanto più che il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione sposta il peso dell’assistenza dall’evento acuto alla malattia cronica, che richiede sì un’attenzione per lunghi periodi, ma non strutture attrezzate. Avere la possibilità di curarsi a casa propria, anche per il paziente stesso, rappresenta un miglioramento nella qualità di vita oltre che un evidente risparmio per il sistema sanitario. Continua a leggere