Archivio mensile:febbraio 2014

CAFE INC: la perfetta fusione tra caffè e lavoro

01_cafeinc_boothview_8776Vi è mai capitato di sentirvi più produttivi davanti a una bella tazza di caffè, seduti in poltrona dopo un’interessante conversazione con un amico? Allora forse Cafe Inc è il vostro ideale d’ufficio! Un posto di lavoro alternativo, professionale e carico di energia, progettato specificamente per le esigenze del lavoratore moderno. Gli uffici condivisi sono dotati di tutti i comfort necessari: sale conferenze, Wifi sicuro e, ovviamente, caffetteria.

Cafe Inc, di Edina, Minnesota (USA), fa parte dell’industria della creazione di “spazi terzi”, quelli utili a separare casa e lavoro, altamente accessibili e professionali, per fare fronte alla crescente tendenza del “workshifting”. Gli spazi creati sono progettati per integrarsi nelle comunità locali, ma offrono al contempo i servizi di business che si possono trovare nelle aziende più innovative. Continua a leggere

Unicredit Start Lab, dalle banche un sostegno a startup innovative

business-mentor-benefits-660x495Nei giorni scorsi Unicredit ha presentato Start Lab, piattaforma di formazione, coaching, servizi di incubazione, mentorship, risorse finanziarie e spazi fisici messa a punto per sostenere le startup, l’innovazione e le nuove tecnologie. L’obiettivo è quello di selezionare le startup più innovative attraverso un rigoroso processo di scouting e valutazione supportato da commissioni composte da imprenditori, investitori professionali, manager e tecnici. A loro verrà data la possibilità di effettuare incontri con imprenditori e investitori a fini commerciali o di investimento. Continua a leggere

Babel Cafè, un nuovo progetto di integrazione e innovazione culturale

ge09069_sCoworking, si sa, è sinonimo di aggregazione. A volte, però, i progetti dei centri che se ne occupano vanno ben oltre. Si chiama Babel Cafè ed è la proposta di lab121 alla Fondazione Edison Start. La volontà è quella di creare uno spazio multifunzionale, composto da un coworking, un caffè letterario gestito da soggetti svantaggiati, una biblioteca con libri scritti nelle lingue più diffuse sul territorio (romeno, spagnolo e albanese) e la redazione di un blog (ospitato da AlessandriaNews, il portale di news più letto sul territorio) gestito da ragazzi immigrati di prima o seconda generazione ai quali verrà chiesto di raccontare, in italiano, quello che significa vivere in città. Continua a leggere

Milano, riqualificazione creativa e culturale per uno spazio polifunzionale

1620819_235874489869871_464699509_nNei prossimi giorni il Comune di Milano pubblicherà nella relativa sezione il bando dedicato alla riqualificazione dell’immobile comunale di viale Toscana 31. La volontà è quella di restituirlo alla città nella nuova veste di spazio polifunzionale per l’arte, lo spettacolo, l’innovazione e la creatività. Durante questi mesi invernali, l’edificio, di oltre mille metri quadrati di superficie, è stato utilizzato nell’ambito del Piano di accoglienza del Comune di Milano ospitando alcune persone senzatetto.

La Giunta di Palazzo Marino, dando il via al percorso di recupero e riutilizzo della struttura, ha deciso che lo stabile sarà messo a bando e dato in concessione per dieci anni, per realizzare sul territorio progetti culturali, sociali ed educativi di interesse pubblico. Continua a leggere

Dal MIUR 350 milioni a favore delle Smart Cities

Billings1Dopo una lunga attesa il MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha firmato il decreto che ammette alle agevolazioni economiche i vincitori del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation”. Verranno messi a disposizione 350 milioni di euro a favore della ricerca applicata alle Smart Cities, di cui 305 stanziati dal Ministero attraverso credito agevolato e contributi a fondo perduto, e altri 45 concessi da imprese private, Centri di ricerca e Università.

Si tratta di un bando, il primo in Italia dedicato esclusivamente alle “Città intelligenti”, innovativo che punta sui giovani e sull’innovazione per rendere le nostre città sempre più a misura di cittadino ed eco-sostenibili, favorendo il welfare, l’inclusione sociale, la mobilità e l’edilizia sostenibili. Continua a leggere

“La Sardegna cresce con l’Europa”: voucher per start-up

sardegnaricercheSardegna Ricerche lancia il bando “Voucher Startup - Incentivi per la competitività delle startup innovative”, che erogherà voucher destinati alle startup per sostenere e rafforzare la loro competitività, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo. In particolare Sardegna Ricerche contribuirà alla copertura delle spese sostenute dalle startup nella realizzazione degli obiettivi individuati nel business plan.

Tutte le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, aventi sede legale e operativa in Sardegna, possono partecipare al bando presentando un business plan, illustrando le fasi di sviluppo e un piano di utilizzo del voucher. Continua a leggere

GrandPrix: la corsa delle start-up di CheBanca

CheBanca-GrandPrix-300x232Domani, 21 febbraio, alle ore 11, Mediobanca ospiterà presso la propria sede in via Filodrammatici 3 a Milano, l’apertura del CheBanca GrandPrix – Fin-startup program, un’iniziativa in collaborazione con PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano, e StartupItalia!, nata per promuovere l’innovazione in Italia nel mercato dei servizi bancari e finanziari, premiando e sostenendo i progetti più innovativi in ambito Fin-Tech.

Dopo una prima fase di selezione verranno scelti i 10 progetti più interessanti, che parteciperanno al programma di empowerment imprenditoriale e che, con l’aiuto di docenti, imprenditori di successo, investitori ed executive di CheBanca! e del mondo finanziario, perseguiranno il rafforzamento dei team delle startup. Continua a leggere

Da Paperino a Paperone: Disney finanzierà 10 start-up con 120mila dollari

walt_disney-co“Tutti i sogni possono diventare realtà se solo abbiamo il coraggio di perseguirli”.

Chissà se qualcuna delle grandi realtà imprenditoriali odierne è nata grazie alla fiducia in noi stessi, che voleva trasmettere Walt Disney col suo più celebre aforisma. Ora sembra che questa magnifica utopia potrà trovare un riscontro concreto. Walt Disney Company ha infatti ceduto al fascino delle start-up, ed è pronta a finanziare 10 fortunate giovani imprese con idee innovative su media ed entertainment.

Dalla collaborazione con TechStars, che in passato ha affiancato anche Microsoft e che annovera tra i suoi successi il più basso tasso di fallimento delle aziende seguite sui rispettivi mercati, nasce l’acceleratore che premierà con un seed di 120.000 dollari  “le menti più creative e visionarie dell’industria dell’intrattenimento”, così come vengono definite da Kevin Mayer, Vicepresidente delle strategie aziendali Disney. Continua a leggere

InnovAction Lab: a scuola d’impresa

post_full_1272062330good_4_finalbusinessheaderI giovani che vogliono diventare imprenditori trovano il loro ambiente naturale nelle start-up, che a loro volta si servono di incubatori ed acceleratori per diventare grandi. La difficoltà sta però nell’acquisire le capacità necessarie a capire il potenziale di mercato di un progetto innovativo.

È qui che entra in gioco InnovAction Lab. Questa associazione non-profit nata nel 2011 da un’intuizione di Augusto Coppola, direttore del programma di accelerazione di LVenture/EnLabs, ha l’obiettivo di affiancare i giovani universitari migliorando l’efficacia dei loro progetti, affinché li possano presentare a fondi di investimento di venture capital. Continua a leggere

Finanziare le start-up dal basso: Eppela e il reward-based crowdfunding

eppela-logoIn un mercato estremamente incerto come quello attuale è molto difficile fare previsioni. Ciononostante, il crowdfunding è destinato a rivestire un crescente ruolo da protagonista per il 2014. A gennaio ha ufficialmente aperto i battenti StarsUp, la prima piattaforma autorizzata dalla Consob, che lo scorso luglio ha approvato il regolamento italiano per la raccolta di fondi online.

Diverso è il caso di Eppela, fondata nella seconda metà del 2011 da Nicola Lencioni: la piattaforma di reward-based crowdfunding (letteralmente, basato sulla ricompensa) più famosa in Italia, permette infatti di finanziarie progetti innovativi e creativi nei campi di arte, tecnologia, cinema, design, musica, fumetto, innovazione sociale, scrittura, moda, no profit. In questo caso non si registra una vera e propria partecipazione nella nuova azienda (per la quale si parlerebbe di equity crowdfunding),ma si promuove un finanziamento dal basso di un progetto e, in cambio, si ottiene una copia del prodotto – film, software, etc – su cui si è investito. Continua a leggere