Archivio mensile:agosto 2013

Chieti: Camera di Commercio punta sull’imprenditoria sociale

Casoli-Chieti
Sostenere la nascita di nuove imprese sociali, attraverso l’erogazione di servizi gratuiti di accompagnamento allo sviluppo del progetto imprenditoriale e della fase di start up. È questa la filosofia alla base del progetto Start Up Imprenditoria Sociale, lanciato dalla Camera di Commercio di Chieti, in Abruzzo. L’iniziativa, promossa da Unioncamere in collaborazione con Universitas Mercatorum, vede coinvolto un gran numero di territori e altrettante Camere di commercio in tutta Italia, con l’obiettivo di avviare nuove imprese sociali nei primissimi mesi del 2014.

La raccolta e la selezione di idee e progetti è aperta sino al 30 settembre; il trimestre successivo (fino al 31 dicembre 2013) sarà dedicato all’affiancamento degli aspiranti imprenditori. Verranno sviluppati i progetti, sarà definito il business plan per accedere al credito e avviare l’impresa.  Continua a leggere

Steve Jobs School, in Olanda l’eccellenza dei nativi digitali

SteveJobsSchool.jpg_415368877Si chiamano Steve Jobs School e sono le sette scuole olandesi di nuova concezione, che apriranno le loro porte agli studenti nel mese di Settembre. Come suggerisce il nome prescelto per questi istituti, al centro di tutto l’apprendimento ci saranno solo strumenti tecnologici: niente libri o lavagne dunque, ma solo iPad, prodotti didattici concepiti ad hoc e ovviamente una connessione costante a internet.

Il progetto si chiama Education for a new era, e coinvolge studenti dai 4 ai 12 anni; esercizi e lezioni si svolgeranno esclusivamente sui tablet di ultima generazione e le spiegazioni degli insegnanti saranno seguite su lavagne interattive.

Ogni scuola avrà anche uno sCoolSpace, luogo virtuale dove gli alunni possono incontrarsi a ogni ora con tanto di avatar e comunicazioni attraverso FaceTime o iMessage, mentre a differenza delle altre scuole gli iscritti alle Steve Steve Jobs School devono essere fisicamente presenti solo tra le 10:30 e le 15:00. I genitori potranno tenere d’occhio i progressi dei propri figli, attraverso l’iDesk Learning Tracker aggiornato quotidianamente, e fissare liberamente le vacanze dei piccoli che ora potranno essere presenti in classe da qualsiasi luogo del mondo. Continua a leggere

A Barcellona la quarta edizione della Coworking Europe Conference

coworking-europe-2013-stampDopo i successi di Bruxelles (2010), Berlino (2011), Parigi (2012), è il turno della Spagna ospitare la Coworking Europe Conference, in programma a Barcellona dall’11 al 13 novembre 2013. La conferenza, organizzata da Global Enterprise e dal governo della Catalogna, è un evento interessante non solo per tutti i coworkers e host, ma anche per chi si affaccia con curiosità a questo mondo.

I partecipanti provenienti da tutta Europa, Nord America e oltre, si riuniranno per tre giorni al Fabra i Coats, una fabbrica di creazione riqualificata che il Comune di Barcellona mette a disposizione per l’evento. I presenti condivideranno i loro pensieri e le loro pratiche con un pubblico fatto di operatori di coworking space, facility manager, esperti immobiliari, rappresentanti comunali, agenzie di sviluppo, università pubbliche e gestori. Continua a leggere

A Berlino un Safari per start up

berlino-muroIl prossimo 6 settembre 2013 a Berlino è in programma lo Startup Safary. Una giornata open doors, in cui circa 75 startup con sede nella capitale tedesca – al vertice mondiale per innovazione –  apriranno le proprie porte all’intera community. Si terranno incontri, tours e workshops, allo scopo di connettere i founders e i team con il resto della scena startup, per creare occasioni di business, networking etc.

L’evento non ha una sede centrale, perché l’intera la città è il luogo di svolgimento. Gli interessati possono partecipare agli eventi, sparsi per tutta la metropoli berlinese. È inoltre possibile creare il proprio programma/evento on-line, oppure seguire uno dei percorsi che si snodano attraverso la città. Continua a leggere

SAVE THE DATE, INIZIATIVE PER COWORKER E START UPPER

startup-weekend-logoL’attività dei coworkers e degli start uppers non si ferma mai e con settembre alle porte ripartono le iniziative per raccontare, raccontarsi e mettersi in gioco. Ne abbiamo selezionate tre molto diverse tra loro ma di notevole interesse:

Bergamo, 01 settembre 2013. Durante la festa di BergamoNews, che celebra cinque anni di attività online, Talent Garden Bergamo ritorna in piazza per un incontro tra il pubblico ed i creativi del giardino dei talenti; i professionisti del mondo digitale di TAG saranno a completa disposizione del pubblico, pronti a rispondere ad ogni domanda e curiosità. Nell’occasione saranno presentati anche i casi di successo quali: THe iNCIPIT, la prima piattaforma italiana di racconti interattivi online e Le regole del gioco, il primo romanzo nato da Heidi Busetti, TAG People di Bergamo. Non poteva mancare una novità nel mondo delle app iTablo, la rivoluzionaria app creata da AltraLogica, società bergamasca di servizi di tecnologie informatiche specializzata nello sviluppo di software per il mercato mobile.

Alessandria, 06 settembre 2013. Il coworking lab121, apre le porte con lo slogan “usa l’ufficio e trova con chi lavorare”.  Durante la giornata il centro dà libero accesso per provare cosa significa una giornata di lavoro in coworking e soprattutto per fare conoscenza con gli altri coworker. Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19

Bari, 4-5-6 Ottobre 2013 presso The HUB Bari è in scena lo Startup Weekend. Un movimento globale di startupper attivi che imparano le basi del come fondare e lanciare progetti innovativi di successo. Continua a leggere

Incubatori d’impresa: strutture e competenze per il lancio di una start up

incubatoreSentiamo molto parlare di incubatori, ma spesso il concetto di cosa facciano o siano sfugge ai più; per questo cerchiamo di chiarire il loro ruolo. In primis è corretto ricordare che gli incubatori non sono entità astratte, ma aziende che raccolgono idee imprenditoriali ad alto potenziale di ritorno economico, ma non ancora pronte per essere sostenibili. Il termine inglese incubator sta ad indicare uno spazio fisico che ospita nuove imprese, e fornisce loro servizi materiali e immateriali per implementarne lo sviluppo.

Gli incubatori sono formati da manager con elevate competenze in strategia aziendale, marketing, finanza, contabilità direzionale e soprattutto che condividono un profondo interesse per le evoluzioni del mondo digitale e i nuovi modelli di business. Partono da un’idea, la studiano, la analizzano e la sperimentano. L’obiettivo finale è quello di farla crescere fino a renderla autonoma e redditizia. Continua a leggere

Bolzano, quando Innovazione fa rima con solidarietà

109936_380_380_0Seconda edizione dell’Innovation Festival di Bolzano, quest’anno in scena dal 26 al 28 settembre 2013. Un programma ricco, intenso, con interessanti iniziative di carattere innovativo, educativo, cultuale e solidale. L’obiettivo è quello di rafforzare la fiducia nell’innovazione, che dà risposte concrete alle esigenze e alle sfide sociali, economiche ed ambientali.

L’Innovation Festival valorizza il profilo dell’Alto Adige come territorio autenticamente ricco di tradizione, che può essere un esempio da seguire in materia di sostenibilità ambientale. Il programma prevede tre giorni di festival, con un’offerta di relazioni, workshop e discussioni e un programma dedicato interamente alle scuole, all’arte e alla cultura. Espositori provenienti da tutto l’Alto Adige mostreranno nuovi prodotti, si potranno ammirare e testare veicoli elettrici, sarà possibile respirare in un centro climatico, farsi riscaldare o rinfrescare da un Climawall oppure degustare pasta prodotta da un cereale locale con sugo di pomodoro e cetrioli altoatesini.  Continua a leggere

Gli asfalti che tutelano ambiente e cittadini

strada-americana-al-computerAsfalto e ambiente, due termini agli antipodi se si pensa che il primo è spesso associato al degrado e alla mancanza di tutela della natura. L’unione però dei due termini potrebbe ritrovare nuovi significati, basterebbe investire su soluzioni hi-tech e ancora una volta veniamo a scoprire che l’Italia potrebbe prendere esempio da altri paesi.

In Canada, a Vancouver, all’asfalto tradizionale viene aggiunta una mescola di plastica riciclata. Dalla semplice mescolanza si ottiene una sorta di colla in grado di compattare il bitume e salvaguardare l’ambiente.

Negli USA, a Chicago, un particolare sistema innovativo di drenaggio delle acque piovane consente al manto stradale di auto-regolare la temperatura e dunque di evitare di inquinare il terreno con il trasporto nelle falde acquifere di residui di materiali o di scarti di bitume. Un sistema attivo già dal 2007; dopotutto negli USA da diversi anni si utilizzano sulle strada a scorrimento veloce mescole anti-ghiaccio a base di silicati, che permettono di tutelare i viaggiatori e risparmiare tonnellate di sale nei periodi invernali.

Arriviamo all’Europa: in Spagna è utilizzato un nuovo asfalto sperimentale ottenuto dagli scarti di plastica e pneumatici. In Svezia un nuovo tipo di asfalto in grado di rendere più morbido l’impatto con il terreno. Massima tutela per i cittadini dunque oltre che per l’ambiente. In Italia intanto si brevetta e si ipotizza; a Como nel 2010 è stato messo a punto il Kyoto Asphalt una nuova mescola di colore chiaro, ad alto impatto ecologico. Il differente colore rispetto alle soluzioni tradizionali evita il tradizionale effetto calore.

Una nuova sfida per l’Italia, e non mancano i buoni esempi dai quali prendere spunto se non addirittura imitare. La tutela ambientale e la sicurezza stradale sono un obbligo e la ricerca di soluzioni alternative un dovere.

 

Piccole imprese: motore dell’Italia, risorsa per l’occupazione

disoccupazioneIn cinque anni di crisi in Italia sono andati persi quasi un milione di posti di lavoro. Secondo quanto emerge dai dati Istat, il tasso di disoccupazione giovanile è salito al 41,9% e ha toccato il 51,9% nel Mezzogiorno, arrivando al 52,8% per le giovani donne del Sud.

A ricordare ancora una volta che le risorse del Belpaese – artigianato, cultura, turismo – sono ancora trascurate, arriva la Cgia di Mestre secondo cui il 64% dei nuovi posti di lavoro é stato creato dalle piccole imprese. Dal 2001 infatti sono più di 457mila gli assunti in aziende con meno di 50 addetti, più del doppio dei posti di lavoro creati dalla grandi imprese.

In questa fascia risulta più dinamico il centro-sud: in pole position il Lazio (+17,4%), tallonato da Calabria e Sicilia (+14%), seguite a loro volta dal Trentino, Campania, Puglia, Valle d’Aosta. Agli ultimi posti le regioni del Centro Italia, tradizionalmente ricche di piccole imprese, quali Toscana e Emilia-Romagna che registrano -1,1% e -1,2%.

Dati incredibili che dovrebbero far riflettere il governo sulle misure urgenti da adottare per far ripartire l’occupazione e, di conseguenza, l’economia del nostro Paese. Per uscire dalla crisi abbiamo bisogno di aiutare il mondo delle imprese e di pensare alle esigenze delle piccole, micro realtà produttive che richiedono una particolare attenzione, visto che producono più posti di lavoro delle grandi aziende.  Continua a leggere

I Coworking sono i nuovi internet caffè?

Lo hanno fatto Ernest Hemingway, Henrik Ibsen e per ricordare scrittori contemporanei anche J K Rowling. Mentre le caffetterie guardano con sospetto chi sfrutta il loro WI-Fi per una tazza di caffè, gli spazi di coworking accolgono a braccia aperte le nuove generazioni di scrittori e imprenditori. Certo i costi sono diversi ma anche i vantaggi.

blog-cafework-20-aug-13Non è niente di nuovo: fino da subito le persone hanno utilizzato le caffetterie come luogo di lavoro. I Coffe shop spesso forniscono un ambiente di lavoro piacevole per chi ama un po’ di brusio di fondo durante l’attività lavorativa. C’è chi però afferra regolarmente il computer e mette la testa fuori dal locale; in quel caso forse è necessario ripensare ad un altro tipo di ufficio. Le caffetterie poi dal canto loro stanno cercando il modo di sfruttare o addirittura sfrattare gli abusivi Wi-Fi; limitando l’accesso a internet, la quantità di ore, o sperimentando altri tipi di limitazioni o divieti.

Ed ecco che entra in gioco il coworking; con rumore di fondo ideale e la fornitura costante di caffè – meno il riverbero di disapprovazione del barista. Uno spazio specificamente progettato per voi da utilizzare come e quando si vuole, per un giorno intero o solo poche ore. L’accesso a internet è garantito e spesso anche una linea telefonica; una grande opzione se si fanno telefonate frequenti. Si ha inoltre la certezza che la propria roba sarà ancora sulla scrivania al ritorno dal break, e che nessuno avrà versato caffè sui vostri fogli o occupato il vostro tavolo.

Forse uno dei vantaggi migliori è che lo spazio di coworking offre un socievole business-like brusio, completamente diverso dalle grida di bambini o dalle urla degli adolescenti. Dunque mentre lo sfruttamento dei Wi-Fi nei locali pubblici continua ad essere limitato, la necessità di spazi per uffici plug-and-play continuerà a crescere. In Europa e lentamente anche in Italia si affacciano una gamma crescente di opzioni per questa necessità, compresi spazi presso le stazioni o all’interno dei campus universitari. Non vi resta che cercarli!