Archivio mensile:giugno 2013

Cyberbullismo, il lato oscuro della rivoluzione digitale

cyberbullismo-fabrizio-pillottoIl cyberbullismo è un fenomeno recente, strettamente correlato con lo sviluppo e la crescita esponenziale delle nuove tecnologie, che non va di pari passo con un’educazione adeguata all’utilizzo dei nuovi strumenti elettronici. Coinvolge ragazzi, adolescenti e viene messo in atto attraverso internet, telefoni cellulari o computer.

Si tratta di messaggi molesti, e-mail oppure fotografie. Il bullo utilizza il gruppo virtuale per deridere la sua vittima e diffamarla “socialmente”. Secondo la definizione di uno dei più importanti studiosi di bullismo, Peter Smith, per cyberbullismo si intende “una forma di prevaricazione volontaria e ripetuta, attuata attraverso un testo elettronico, agita contro un singolo o un gruppo con l’obiettivo di ferire e mettere a disagio la vittima di tale comportamento che non riesce a difendersi”.

Il fenomeno è in forte crescita; il motivo principale è che i mezzi utilizzati contro le vittime permettono al bullo di nascondersi dietro l’anonimato e quindi spesso di agire indisturbato. L’aggravante  è che i protagonisti del cyberbullismo sono i così detti nativi digitali, che risultano avere competenze maggiori in materia rispetto a coloro i quali dovrebbero arginare il fenomeno: genitori e insegnanti.  Continua a leggere

Assistenza agli imprenditori: nasce il “Tutor d’impresa” 

Una nuova figura pubblica, introdotta con il disegno di legge “Semplificazioni”, che avrà il compito di informare in merito alle normative in atto, aggiornare gli imprenditori e aiutarli nelle pratiche. Stiamo parlando del Tutor d’impresa, che potrà essere richiesto tramite lo Sportello Unico delle attività produttive per assistere gli imprenditori dall’avvio alla conclusione delle pratiche amministrativesemplificazioni_burocrazia

Il servizio non è obbligatorio e le imprese hanno la facoltà di scegliere se appoggiarsi o meno a questa figura. La retribuzione è a carico dello Stato e sarà dunque a tutti gli effetti un dipendente della Camera di Commercio o del Comune.

Approvato dal Consiglio dei Ministri, l’inserimento del Tutor è fortemente voluto dal governo Letta, come risorsa che permette di velocizzare il rapporto imprese-servizi attraverso una persona capace di ridurre le distanze tra gli imprenditori e la Pubblica Amministrazione. Dopotutto il nostro Paese si classifica 73esimo su 185 Paesi del mondo per quanto riguarda la facilità di fare impresa, come emerge dall’ultimo rapporto Doing Business 2013; e, secondo i dati della Banca mondiale, si piazza solo al 104mo posto per la facilità di accesso al credito.  Continua a leggere

Tech City Uk, cuore dell’innovazione digitale a Londra

london-city-620x465Il momento per le start up a Londra è d’oro. Il cuore dell’innovazione si trova nella Tech City, ad est della città e conta circa 1.300 aziende nel campo delle nuove tecnologie ed internet.  Conosciuta anche come Silicon Roundabout, è ormai diventata  il principale hub per le agenzie di comunicazione e le società di tecnologia digitale.

Vengono organizzate periodicamente delle fiere ed eventi tra investitori e imprese, in cui si fanno conoscenze e dove le più famose start up ogni anno si “aggiudicano” giovani programmatori.

La città tecnologica ha lanciato il guanto di sfida alla più celebre Silicon Valley californiana e vuole essere una risposta in stile “British” alla vicina Berlino.

L’area si dirama dalla Old Street Roundabout – rinominata Silicon Roundabout proprio per il numero fenomenale di aziende tech presenti – fino alla City. Negli ultimi anni sono nate nella zona diverse realtà dedita al coworking, che agevolano startup e singoli professionisti dando loro un posto attrezzato dove operare, interagire con gli altri, per realizzare i propri progetti.  Continua a leggere

CowoCamp2013, quando il coworking crea valore!

In un periodo di grandi trasformazioni economiche, sociali, culturali, quando la crisi diventa occasione per modificare modelli ormai vecchi e incapaci di indicare nuove prospettive, il coworking “crea valore?”. È questa la domanda iniziale, che guiderà gli interventi dei relatori di CowoCamp2013 in programma sabato 29 giugno, una giornata di incontri e discussioni attorno al tema del lavoro condiviso, nel contesto del 4° Barcamp nazionale sul Coworking. Sede dell’evento il Camplus City Living Rubattino, in via Caduti di Marcinelle 2 a Milano, e come nelle precedenti occasioni l’ingresso è aperto a tutti e la partecipazione è libera.

coworking-barcamp-cowo-milano-OProtagonisti della giornata i gestori di spazi, i coworker, giornalisti e opinion leader, studenti e quanti altri desiderano approfondire le tematiche del coworking e comprendere più a fondo l’attuale situazione e l’evoluzione di un settore in continua espansione.

Si parlerà quindi di “incentivi economici al coworking” e il conseguente valore “che possono creare”; nel contesto verranno presentati i primi dati dell’operazione di Comune e Camera di Commercio di Milano. Seguirà poi l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali e alle Pari opportunità del comune di Lucca, Federica Mainieri, che presenterà l’operazione “Donne in coworking”, che prevede uno stanziamento di 18mila euro per l’apertura di tre spazi al femminile nella provincia. Continua a leggere

Tag, “coworking style” vincente alla conquista della Cina

talentgardenbresciaokNelle scorse settimane Davide Dattoli, web strategist classe 1990 e founder di TAG, ha incontrato in Cina dei potenziali investitori interessati al Progetto di Talent Garden; dalla Terra del Dragone è rientrato in Italia con la consapevolezza di essere sulla strada giusta e che i punti di forza i TAG, su cui sta lavorando da un paio d’anni, si son rivelati vincenti (e convincenti)!

Ho scelto la Cina perché simbolo della crescita economica degli ultimi decenni, perché è un Paese che – nonostante sia sulla bocca di tutti – pochi conoscono nello specifico; ma soprattutto perché volevo toccare con mano la situazione. Le informazioni che abbiamo sono filtrate e molto spesso di parte, la mia curiosità mi ha spinto a cercare di capire in prima persona cosa sia questa grande potenza economica. Quello che ho visto è sorprendente: progetti di città tecnologiche da milioni di abitanti in costruzione con spazi dedicati ai giovani ed alle nuove tecnologie che possono ospitare decine di migliaia di persone.

Le smart city cinesi vogliono diventare il nuovo polo tecnologico mondiale e per fare questo il Governo sta investendo moltissimo e velocemente. TAG potrebbe essere inserito in uno di questi progetti, anche se andrebbe adattato a quelle che sono le dinamiche lavorative e sociali del posto. Questo discorso resta valido per qualsiasi paese straniero dove riusciremo ad aprire i battenti: fondamentale sarà la commistione tra cultura locale ed il TAG style! Continua a leggere

AntiCafé a Parigi, coworking con consumazione inclusa!

Un Café anomalo, uno spazio condiviso per lavorare e divertirsi. Non paghi quello che consumi, ma il tempo che ci passi. Per 2 o 4 euro l’ora si beve caffè o thè a volontà, si ha accesso a connessione Wifi, sala riunioni, uso stampanti, scanner e proiettore e alla piccola biblioteca. È possibile fare anche un forfait giornaliero al prezzo di 14 euro e mensile al prezzo di 200 euro; e nei momenti di pausa dal lavoro si possono mangiare snack e frutta, bevande calde o fredde, facendo giochi di società. Tutto compreso nel prezzo!

20130503-090314Questo è l’AntiCafé di Parigi, uno spazio di coworking con incluse le consumazioni senza limiti di quantità, aperto tutta la settimana, il sabato e la domenica fino alla mezzanotte, dove i lavoratori nomadi si ritrovano molto spesso a lavorare. Una comunità di giovani creativi che, insieme, fanno nascere progetti innovativi condividendo le proprie conoscenze ed esperienze professionali.  Continua a leggere

Project Hub Yangon lancia l’impresa digitale in Myanmar

Il Myanmar si sta aprendo al mondo dopo decenni di isolamento e dittatura militare. E lo fa grazie anche alle nuove tecnologie, che stanno rivoluzionando il modo di fare impresa in una realtà in cui – ancora oggi e per molte zone del Paese – la risorsa principale resta l’agricoltura. L’innovazione bussa però alle porte e lo fa attraverso realtà all’avanguardia come Project Hub Yangon, il primo spazio di coworking e incubatore di start up della ex Birmania, che lancia un’iniziativa rivolta agli startupper birmani.

Project-Hub-Fellowship-HeaderokIl Project Hub Fellowship garantirà a cinque innovatori locali la rete di contatti e know-how,  i finanziamenti e gli spazi per poter realizzare e lanciare sul mercato altrettanti progetti dedicati al business con una marcata impronta sociale. Hub Yangon, incubatore per start up, continua così nel solco tracciato al momento della sua nascita: costruire una comunità di imprenditori, che diventino veri e propri change-makers per il Myanmar.

I cinque imprenditori digitali che verranno scelti per partecipare al programma – che riceve il sostegno della compagnia elvetica Ringier, specializzata nel settore dei media – avranno a disposizione quattro mesi per lavorare a tempo pieno al loro progetto. Fra i vari benefit, potranno disporre di: quattro mesi di spazio gratuito presso Project Hub Yangon; 12 sessioni con esperti del settore; 6 workshop per il miglioramento dell’impresa; opportunità di contatti; rilevanza internazionale e approccio al mercato estero. Continua a leggere

Bologna, workshop dedicato agli “eventi sostenibili”

ES-ICEA-Promo3Si parla molto spesso di sostenibilità. Tutelare l’ambiente in cui viviamo è sempre più una necessità  per le aziende. Anche chi organizza eventi, infatti, dovrebbe tener conto dell’impatto che le iniziative generano sull’ambiente e sulla società circostanti.

Ogni singolo processo ha effetti sull’ambiente, ed è compito degli organizzatori pianificare le attività in modo coerente, prendendo in considerazione il successo non solo in termini di ritorno mediatico o economico.

Per rispondere a questa esigenza, Punto 3, società che realizza progetti per lo sviluppo sostenibile e ICEA, Istituto Certificazione Etica e Ambientale, propongono un workshop dedicato agli “eventi sostenibili”.

L’iniziativa, a partecipazione gratuita, si svolgerà giovedì 4 luglio 2013 a Bologna, ma si potrà seguire anche da casa grazie alla diretta in streaming. Lo scopo è quello di stimolare il confronto sul tema degli eventi sostenibili, capire quali sono le soluzioni a disposizione degli organizzatori per rendere un evento sostenibile e riflettere sui costi associati. Il workshop si rivolge a società che organizzano eventi, fornitori e responsabili delle location.

 

PubSummit @Tag Milano, nuove tecnologie davanti a una birra!

Nella sede milanese di Talent Garden sbarca il Pub Summit, l’appuntamento che riunisce davanti ad una pinta di birra il gotha delle nuove tecnologie: blogger, fondatori,  investitori e startupper. L’evento è nato in un piccolo pub di Dublino due anni fa, ma ha avuto subito un grande successo a livello mondiale tanto da far tappa in 100 città.

PubIl 24 giugno l’appuntamento italiano, dopo aver già toccato circa 20 delle più importanti metropoli del mondo, come New York, San Francisco, Londra, Vienna e Berlino per citarne solo alcune.

Occasione di incontro tra esperti nel settore, Pub Summit offrirà la possibilità di discutere e stringere legami per far nascere collaborazioni, dare o ricevere consigli e opinioni in materia tech. Un network che si riunirà poi a Berlino nel mese di ottobre, per l’annuale Web Summit, una delle più importanti conferenze europee sulla tecnologia e internet.

L’evento milanese del 24 giugno inizierà alle 18 (a seguire) in Via Merano 16, è libero ed è possibile invitare fino a 3 amici, ma è consigliabile prenotare il ticket di ingresso.

 

Geekdom: condividere la conoscenza per il progresso della comunità

Geekdom vanta il più grande coworking space del Texas, con i suoi 4 mila metri quadri di superficie. La sua peculiarità va però al di là del semplice dato spaziale, perché punta ad un ambiente in cui il requisito di fondo è la collaborazione reciproca fra i diversi membri.

3gzlrmjnfx10n4x7tvapI coworker che ne fanno parte sono tutti d’accordo nel dedicare un’ora a settimana del loro tempo ad aiutare un altro membro, oppure riservano qualche ora al mese per organizzare workshop formativi nel proprio settore di competenza e specializzazione, di modo che tutti possano trarne dei vantaggi da questo scambio reciproco. Gli avvocati, in questo modo, forniscono consulenze pro bono, gli informatici danno nozioni su WordPress, gli architetti aiutano nel design e via discorrendo.

Questo spirito improntato alla collaborazione proviene dal radicamento profondo della community di San Antonio con le località lungo la costa del Texas. Geekdom offre molti servizi per favorire l’aggregazione sociale. Ad esempio SparkEd è un’attività con finalità educative per stimolare l’interesse degli studenti per la scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica soggetti, oltre che all’imprenditorialità.  Continua a leggere